Quesito del 10/02/2025

Gentile avvocato, la ringrazio per la risposta ad un mio quesito precedente. Le chiedo di nuovo un suo parere per questi quesiti.
Sono socia di una piccola Cooperativa a proprietà indivisa. Nel 2009 il CdA ed il Commercialista che seguiva la parte fiscale della Cooperativa hanno rivalutato gli immobili senza fare un’assemblea dei soci. E’ corretto?
Con tale rivalutazione ci troviamo ad avere oltre al CdA ed il Commercialista anche Revisori e Collegio sindacale e le nostre maggiori spese sono per questi professionisti. E’ possibile svalutare gli immobili e come procedere?
Nel nostro Statuto c’é un articolo che indica che il CdA é investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società. Quindi i soci che ruolo hanno?
Se un fornitore emette una fattura relativa a lavori mai eseguiti in un appartamento ed il CdA ha approvato e pagato questa fattura cosa bisogna fare?

Risposta al quesito:
Si presume che la Cooperativa sia a proprietà indivisa, altrimenti il quesito non avrebbe senso, posto che in tal caso gli immobili sono destinati all’assegnazione definitiva ai soci e non vanno rivalutati.
Se, viceversa, la Cooperativa è a proprietà indivisa, essendo gli immobili di proprietà sociale, possono essere rivalutati se ce ne sono i presupposti.
In tal caso il CdA deve spiegare i motivi della rivalutazione e sottoporli all’assemblea dei soci, i quali possono non approvare il Bilancio.
Se la maggioranza approva e alcuni soci di minoranza dissentono, questi ultimi possono impugnare il Bilancio se la rivalutazione è contraria all’interesse mutualistico o, comunque, illegittima.